Il basilico è una pianta erbacea annuale della famiglia delle lamiacee, originaria dell’Asia. Per il basilico la coltivazione è semplice: si può piantare sia nel terreno che in vaso. La principale cura da avere è di evitargli temperature troppo basse, infatti con l’arrivo dell’inverno la pianta muore. Permette di avere per buona parte dell’anno foglie fresche pronte da consumare: infatti insieme al rosmarino, al prezzemolo e alla salvia è la pianta aromatica più diffusa e utilizzata.
Come si coltiva il basilico?
Il basilico richiede innaffiature frequenti perché non ama la siccità, senza esagerare però coi quantitativi di acqua (meglio bagnare poco e spesso). Bisogna poi controllare le erbe infestanti rimuovendo periodicamente le erbacce. Queste due accortezze, insieme al taglio delle infiorescenze, sono sufficienti a una buona coltura di questa pianta aromatica.
Per stimolare la continua produzione di foglie e mantenere una vegetazione tenera e aromatica occorre cimare di frequente le infiorescenze della pianta del basilico, evitando che i fiori facciano i semi. Quando i fiori maturano e fanno semi le foglie del basilico perdono aroma e iniziano a seccarsi.
Coltivazione del basilico in vaso

Ma come si pianta il basilico? La coltivazione del basilico in vaso è piuttosto semplice; le piantine devono avere una misura minima di 7-10 cm; vediamo come rinvasarle:
- estrarre delicatamente le piantine lasciando intorno alle radici una piccola quantità di terra
- trapiantare 3 o 4 piantine per ogni vaso di terracotta
- il terriccio deve essere piuttosto soffice e fertile
- innaffiare delicatamente: la terra deve essere sempre umida
- collocare i vasi al sole
Potrebbe interessarti anche la: potatura limoni in vaso continua a leggere.